Ancora corruzione

E’ di oggi la notizia dell’ennesimo caso di corruzione che coinvolge medici e grandi aziende farmaceutiche. Sempre la stessa storia, ma noi non impariamo molto dalla storia, eppure abbiamo Uomini che fanno della loro vita un impegno sociale affinché tutta la comunità possa venir fuori da questa melma come, per esempio, il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri.

Ma ancora una volta i nostri politici non ascoltano.

Elezioni in Francia

Vince Macron ed i sostenitori sono…in Piazza a festeggiare.

In italia, come già detto, noi non andiamo in piazza, non festeggiamo, non condividiamo, abbiamo perso il senso di comunità, di socialità, di aggregazione. Non sappiamo più appassionarci per le questioni importanti, regna un forte stato di rassegnazione.

Partecipazione del popolo…non in Italia

Mi stupisco quando vedo che in un paese estero i cittadini scendono in piazza per protestare quando la classe dirigente approva una legge o emette un’ordinanza. La disapprovazione si fa reale, concreta perché si vede. Si vedono le persone che dissentono, si sentono i fischietti, si leggono i cartelli.

In Italia questo non succede quasi mai, forse quando la squadra del cuore va in serie B, retrocedendo dalla serie A oppure quando perde un derby.

Vorrei che fossimo più partecipi, anche fisicamente, condividendo o meno le scelte, fatte dai politici, che segneranno la nostra vita futura e soprattutto quella dei nostri figli.

Legittima difesa e… chi ci capisce qualcosa è bravo.

Leggittima difesa. Approvata dalla Camera la nuova legge sulla legittima difesa. Ancora una volta i nostri legislatori dimostrano di avere un senso dell’umorismo non comune e di non saper fare un provvedimento che possa essere recepito e capito da tutti inserendo note e cavilli da far drizzare i capelli.